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9 - TOBIA:

un angelo custode a quattro zampe!

Nicola e TobiaTobiaTobiaTobia

Anche nella nostra provincia, come nel resto del Paese, si verificano casi di scomparsa di persone dovuti alle più svariate cause: dalle malattie come Alzahimer o depressione a inopportune avventure in montagna o nei boschi, o legate ad altre attività, ma anche per eventi catastrofici e disgrazie. Tutte situazioni che gettano nello sconforto i familiari delle vittime che non sanno cosa può essere accaduto ai propri cari.

Entro qualche mese però, anche nella nostra provincia arriverà una “sorta” di angelo custode… a quattro zampe: Tobia! Questo è il nome di un “dipendente pubblico” fuori dal comune, che certamente farà parlare di sè in futuro.
Si tratta di uno splendido esemplare di lupo italiano di circa tre anni, proveniente da una cucciolata dell’allevamento del Corpo Forestale, una razza cinofila di elevato valore, protetta dallo Stato, in quanto ne è vietato l’allevamento a scopo di lucro, alla quale la Provincia di Arezzo e in particolare la Polizia Provinciale si affideranno per compiti di “protezione civile”. In particolare Tobia sarà destinato ad un ruolo importantissimo: la ricerca di superficie delle persone scomparse, realtà quest’ultima, che anche da noi ogni anno registra numerosi casi.
Dobbiamo inoltre aggiungere che il compito di Tobia, sarà ancora più importante, in quanto lui e il suo conduttore Nicola Vignoli, agente del Corpo di Polizia Provinciale, andranno a costituire l’unica unità cinofila presente stabilmente sul territorio provinciale, in quanto le altre forze dello stato, ossia Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale hanno le proprie unità cinofile dislocate a Firenze o in altre regioni e intervengono su Arezzo e provincia solo in caso di necessità.


Ma come è nata l’iniziativa di dotare la Polizia Provinciale di un’ unità cinofila? Ce lo racconta Nicola Vignoli, l’agente della Polizia Provinciale alle cui cure Tobia è stato affidato: “considerato che la Provincia, unitamente alla Prefettura ha il compito di coordinare la Protezione Civile, raccogliendo dati sulle persone scomparse ogni anno anche sul nostro territorio, ci siamo resi conto che si trattava di numeri importanti. Vista anche l’assenza di unità cinofile permanenti è nata questa proposta che l’Amministrazione ha approvato, affidando poi a me Tobia, con il compito di formare l’unità cinofila.”


Ma Tobia è già pronto per l’impiego? “Ancora no”, prosegue Nicola, “Tobia è in avanzata fase di addestramento, infatti ha già terminato i programmi dell’obedience e dei comandi, condotti mediante approccio morbido basato sul rapporto paritario conduttore/cane, con elargizione del premio per ogni fase portata a termine correttamente.”


Il nostro amico a quattro zampe si è ben distinto in queste fasi di addestramento, condotte dall’Istruttore qualificato Massimo Campini presso il centro “Gli Amici di Argo”, e adesso sta ultimando il programma di formazione con l’ultima parte, quella appunto finalizzata alla ricerca delle persone. Tobia e Nicola dovranno poi sostenere un esame finale di abilitazione per poter conseguire il brevetto ed entro la fine dell’anno, diventare operativi come “unità cinofila addetta alla ricerca di superficie delle persone”. Un compito difficile ma importantissimo, che certamente contribuirà a dare una risposta più rapida ed efficace in quei casi di scomparsa delle persone che purtroppo, tante famiglie si ritrovano a vivere drammaticamente e sui quali intervenire il più rapidamente possibile significa spesso, avere moltissime possibilità in più di successo. D.M.

Da Cronaca Bestiale Aprile 2008