LA PROVINCIA INFORMA
2- MOSTRA PERMANENTE DELLA FAUNA SELVATICA DELLA PROVINCIA DI AREZZO
  
 
Nella vita moderna il contatto con la natura si è drasticamente ridotto, per cui risulta quasi impossibile per i più giovani riuscire a conoscere nella realtà esemplari di fauna selvatica, ma solo in foto su libri, perdendo un'occasione fondamentale di arricchimento personale. Nell'attività di gestione faunistica del nostro territorio, in particolare durante il servizio di vigilanza effettuata dal Corpo di Polizia Provinciale, il personale si è spesso imbattuto in esemplari di fauna selvatica di specie rare deceduti per cause naturali, oppure in seguito all'attività illegale di bracconaggio. La Provincia , ha quindi ritenuto di affidare gli esemplari recuperati ad un maestro tassidermista per l'imbalsamazione, ottenendo così un prezioso materiale didattico di elevato significato educativo e scientifico. La mostra, frutto di oltre 20 anni di lavoro e studio, è stata inaugurata nell'aprile 2007, e già all'inizio del 2008 era stata visitata da oltre 1000 persone. Numero davvero ragguardevole considerato che l'esposizione è accessibile in concomitanza della Fiera Antiquaria, e su prenotazione per le visite scolastiche. La raccolta, collocata e ospitata in una rinnovata ala del Palazzo della Provincia, è composta da circa 630 specie fra Uccelli e Mammiferi, collocati in 19 espositori, secondo raggruppamenti per ordine e famiglie. In due diorami inoltre sono inseriti gruppi di animali che fanno parte delle catene alimentari tipiche di due ambienti caratteristici della Provincia di Arezzo: l'ambiente umido e l'ambiente del bosco. Alla grande sala della Mostra si accede da un corridoio in cui sono posizionati i bellissimi esemplari di pappagalli dai colori vivaci donati alla Provincia da Vinicio Grandini, Maestro Tassidermista, che ha pazientemente valorizzato tutti quei soggetti di fauna selvatica rinvenuti nel territorio provinciale e visibili oggi nel museo. Attraverso il confronto diretto tra fauna locale ed esotica si possono notare tutte quelle differenze adattative che esistono fra queste due grandi categorie. Proprio partendo dall'osservazione diretta di tutti gli esemplari esposti è nata l'idea di costruire un " percorso didattico " che risultasse un valido strumento per aumentare la capacità di osservazione delle differenze e peculiarità che contraddistinguono le varie specie. Visto il grande interesse dimostrato dai visitatori e dalle scuole, è stata anche prevista la possibilità di approfondimenti tematici tramite un ciclo di conferenze specifiche tenute da esperti del mondo scientifico e ricercatori, con ingresso gratuito.
COME PRENOTARE LA VISITA :
Apertura al pubblico ogni prima domenica del mese e sabato precedente con orario: 9:30 - 13:00, 15:30 - 19:00 Visite guidate gratuite per gruppi e scuole su prenotazione, in date e orari concordabili:
tel 0575-392269, 0575-392423, 0575-392239
@mail: mpagnelli@provincia.arezzo.it , mgfrappi@provincia.arezzo.it , baocchini@provincia.arezzo.it
In via sperimentale l'ingresso al museo è attualmente GRATUITO. Accesso: Via dell'Orto n. 7 - Arezzo
Per ulteriori informazioni:
Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Arezzo
numero verde 800296613 oppure urp@provincia.arezzo.it
Il museo è accessibile anche a persone diversamente abili potendo contare su di un accesso facilitato.
Articolo da Cronaca Bestiale Ottobre2008 |