Il Dr. Martini risponde alle vostre domande |
Caro dottore ho un pinscher di 11 mesi di nome Pippo sin da cucciolo ha fatto i suoi bisognini su traverse assorbenti , da qualche mese abbiamo deciso di farlo uscire da casa per i bisogni....si è confuso?.....quando è in casa fà pipi ovunque, nei posti più assurdi...ovviamente solo quando noi non ci siamo o di notte.....soffrirà l'abbandono? conme posso fare ad evitare che urini ad es piede del divano, tenda, mobile della cucina AIUTOOOOO grazie e buon lavoro Chiacchiera con i tuoi amici in tempo reale! D.G. Dr. Martini: E' molto importante distinguere se gli atteggiamenti che lei descrive sono dovuti ad uno stato di ansia di separazione (paura a stare solo), oppure al fatto che Pippo non è abituato a trattenere la pipì a lungo e non trovando più le traversine la fa nei posti più disparati. Tuttavia per poter capire con precisione di quale causa si tratta è necessaria una visita comportamentale. Solo dopo aver fatto una corretta diagnosi sarà possibile trovare i rimedi efficaci.
cordiali saluti |
Gentile Dottore, mi chiamo Claudia ed avrei bisogno di un' informazione: è possibile addormentare un gatto con un sonnifero per tagliargli le unghie?Il mio, che ha 3 anni e vive in casa, le ha lunghe, incurvate e cerca di mordermi se tento di tagliarle. E' stato sempre un pò aggressivo ed intollerante ad ogni manipolazione. Non so che fare e sta esasperando mia madre, rovinando tappeti e coperte, lenzuola! Non so che fare e temo che restando così le cose mi obblighi a darlo via! Per favore mi dia un consiglio perchè amo molto questo gatto ma causa continui litigi in casa.
Dr. Martini: Cara Claudia è sicuramente posibile addormentare il suo gatto per tagliargli le unghie, molto spesso nei gatti che vivono in casa questa pratica è necessaria perchè hanno meno possibilità di consumarle. Il consiglio che le do è portarlo da un veterinario di fiducia che valuterà lo stato di salute del suo gatto prima di scegliere il protocollo migliore per sedarlo. |
Luna è uno Yorkshire di 4 anni. E' sempre allegra e vivace, come si adice ad un cane della sua razza. L'anno scorso avevamo deciso di fare un viaggio in macchina in Svizzera e proprio per evitarle dei traumi dai rumori dell'autostrada, abbiamo deciso di fare i passi. Ma nelle vicinanze di Davos la strada era interrotta e ci dissero di prendere il treno. Quando siamo saliti sul treno con la macchina non sapevamo a che cosa andavamo incontro. Ci aspettava un tunnel lungo 16 km. C'era un rumore infernale ed io continuavo a tappare le orecchie alla cagnolina. Da quel momento ha incominciato ad avere delle paure tremende dei rumori. Poiché qui nel Veneto, dove viviamo noi, arrivano spesso i temporali serali, per lei e per noi sono sorti dei grossi problemi. Luna cerca di nascondersi in qualsiasi ripostiglio (ieri mi è saltata addirittura nel frigorifero quando l'ho aperto per togliere qualcosa.), trema come una foglia e non ci sono ragioni a calmarla finché non è passato il tutto. Volevo chiederle gentilmente se avesse qualche indicazione o consiglio da darmi per evitare a Luna tutta questa sofferenza. Ringrarzio anticipatamente per un consiglio e La saluto cordialmente, Rosmarie
Dr. Martini: Cara Rosmarie,il problema che lei mi descrive è un problema purtroppo piuttosto comune nei cani e non sempre di facile soluzione. Il consiglio che le posso dare è di rivolgersi ad un veterinario comportamentalista o ad un educatore cinofilo per effettuare un programma di desensibilizzazione e controcondizionamento, ovvero un programma che prevede l'asociazione dei rumori di cui la sua canina ha paura (inizialmente a bassissimo volume e poi gradualmante aumentandolo) con stimoli positivi come il gioco o la gratificazione con il cibo. Lo scopo di questo programma è proprio quello di desensibilizzare il cane allo stimolo di cui ha paura.L'altro consiglio che le do, nel momento in cui si presentano i temporali, è di rimanere tranquilli e dare serenità al suo cane senza preoccuparsi eccessivamente trasmettendole la vostra preoccupazione.
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Buongiorno Dottore,ho un meticcio di 4 anni (taglia media kg.35 un po' simile ad un Labrador peloso) e non è per niente ubbidiente. Pur essendo stato castrato (per motivi di salute) appena può scappa dal cancello e sta via per ore. Come posso fare? Lo devo andare a cercare, lo devo punire quando torna? Ho provato un po' di tutto ma non mi riesce farlo ubbidire.Grazie.Verelli Lara
Dr. Martini: Cara Lara, il problema che mi presenta non è di facile soluzione vista l'età del suo cane e la sua forte propensione alla fuga e all'esplorazione che emergono da ciò che mi ha scritto. Il fatto che il suo cane si senta così indipendente da allontanarsi, incurante dei richiemi del proprietario, per alcune ore da casa sta a significare sicuramente che esiste un problema gerarchico. In altre parole il suo meticcio riconosce poco o non abbastanza l'autorità e l'autorevolezza dei proprietari. Risolvere questo tipo di problematica è possibile attraveso un vero e proprio pragramma che ha come scopo principale quello di aumentare la gestione delle risorse (cibo, gioco, attenzione, spazi, ecc.) da parte dei proprietari, facendo così capire all'animale che sono loro, come è giusto che sia, a gestire la sua vita perchè hanno maggiori capacità e autorevolezza. Un programma del genere però non si può riassumere in poche righe e va concordato punto per punto con i proprietari. Se non si risolve questo problema di fondo qualsiasi altro intervento si rivelerà poco efficace. Inoltre le consiglio di non punirlo mai quando rientra a casa, così gli insegna solo ad avere paura di tornare, la cosa migliore è ignorarlo al suo rientro. |
| Perché a volte il gatto "raspa" vicino alla ciotolina?
Dr. Martini: Il gatto può raspare vicino alla ciotola del mangiare per due motivi. Se lo fa con la ciotola piena significa che la pappa non gli piace, se lo fa dopo un bel pasto significa che è sazio e non ne vuole più. È importante che il proprietario non ceda troppo facilmente alle richieste culinarie del proprio gatto altrimenti si può correre il rischio di viziarlo dal punto di vista alimentare trovandosi costretti a cambiare in continuazione il tipo di alimento perché il gatto dopo un po' si stanca e non lo gradisce più. State tranquilli se salta un pasto, mangerà più tardi quando la fame gli farà gustare quel cibo che qualche ora prima aveva snobbato. |
| Perché fanno la pipì nello stesso punto dove è già stata fatta da un altro cane?
Dr. Martini: I cani, soprattutto i maschi, tendono a fare la pipì dove l'hanno fatta anche altri cani perché la pipì è lo strumento più importante per marcare il territorio. Infatti depositando l'urina preferibilmente su superfici rialzate (ecco perché i maschi urinano tenendo la gamba alzata), e quindi ben a portata di naso, i cani lanciano un messaggio molto chiaro ai conspecifici: da qui ci sono passato io e questo territorio è mio. In un ambiente come quello delle nostre città dove vivono molti cani e dove necessariamente il territorio di un animale si interseca con quello di molti altri, è naturale che i nostri amici sentano il bisogno di rimarcare il possesso del proprio territorio andando a coprire con la propria urina quella degli estranei. |
| Posso tagliare le unghie al gatto?
Dr. Martini: E ' necessario tagliare le unghie ai nostri gatti solamente se queste crescono in modo eccessivo. Tale situazione è piuttosto comune nei gatti che vivono esclusivamente in appartamento poiché non hanno la possibilità di consumarle camminando su terreni duri e ruvidi o arrampicandosi su alberi o altro. |
Perché quandoi cani si incontrano si annusano dietro?
Dr. Martini: Due cani che si incontrano si annusano a vicenda la regione perianale (intorno all'ano) per presentarsi e fare conoscenza. In questa regione esistono infatti delle ghiandole che secernono sostanze chimiche dette feromoni che hanno la funzione di fornire informazioni molto importanti per un cane come il sesso, l'età, lo stato gerarchico, la propensione all'accoppiamento |
| Perché il cane nasconde l'osso o giocattoli?
Dr. Martini: Il cane può nascondere ossa o giocattoli per vari motivi. Nascondere un osso, ad esempio sotterrandolo, può significare che in quel momento il cane non ha fame o comunque non ha voglia di sgranocchiarlo, quindi lo nasconde per cibarsene in un secondo momento. Questo è un atteggiamento che il cane riprende dal suo antenato selvatico, cioè il lupo.Nascondere oggetti ritenuti importanti dall'animale, come appunto ossa o giocattoli, può significare anche che il cane ha paura che questi oggetti gli possano essere sottratti ad esempio dal proprietario o da altri cani.Tali oggetti possono essere nascosti anche per gioco soprattutto se il proprietario si diverte insieme al cane a cercarli e a contenderseli |
| Ho da dieci anni due gatti, mi è capitato che la femmina tutto a un tratto sembrasse non riconoscere più il maschio (che adora), gli soffiava, miagolava terrorizzata appena lo intravedeva,orecchie indietro, si nascondeva impaurita e addirittura è arrivata a farsi la pipì addosso. Ho comprato, sotto consiglio del veterinario, i feromoni ed è tornata affettuosissima anche con lui. Ma da cosa è dipeso questo atteggiamento?
Dr. Martini: La situazione descritta è uno dei problemi tipici che possono capitare quando più gatti convivono in uno stesso territorio, in particolare se questo territorio è piuttosto ristretto come, ad esempio, un appartamento. Non è facile, e neanche utile, capire di preciso qual sia stata la causa di questo repentino cambiamento di rapporto tra i due animali.Dobbiamo tenere presente che l'equilibrio sociale di un gruppo felino è piuttosto instabile e anche piccoli cambiamenti o episodi apparentemente insignificanti possono mettere in discussione rapporti consolidati da anni. Molto frequentemente la causa di questa rottura è dovuto ad un fenomeno di aggressività rediretta . Tale fenomeno si verifica quando un'animale si irrita per un qualsiasi motivo ma non potendo sfogare la sua collera verso ciò che l'ha causata, la riversa nei confronti di un altro bersaglio, spesso un gatto presente al momento dell'irritazione. Così, soggetti che fino a quel momento si amavano, improvvisamente si odiano per l'instaurarsi di un condizionamento negativo. A prescindere dalle motivazioni la cosa da fare in questi casi è separare momentaneamente i due animali per mettere in atto un programma di riavvicinamento graduale che controcondizioni i due ex amici. Utilissimo è anche l'utilizzo di feromoni che sono delle sostanze chimiche naturalmente secrete dai gatti attraverso alcune ghiandole che si trovano per lo più sulle guance. Tali sostanza hanno l'effetto di tranquillizzare il gatto rendendo gli oggetti e l'ambiente in cui vengono depositate familiare ed "amico" per il nostro micio. |
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